FRANCESCO DI ASSISI E FEDERICO II DI SVEVIA
UN RILANCIO DI ASSISI A LIVELLO EUROPEO ED INTERNAZIONALE
CON UN PROGETTO CAPACE DI ATTRARRE NUOVI TURISTI
ALLA SCOPERTA DI UN MEDIOEVO CHE SI FA EVENTO
NELL'INCONTRO TRA IL SANTO E L'IMPERATORE PIU' FAMOSO DEL MEDIOEVO

Assisi è conosciuta nel mondo come la città di S.Francesco, il santo più famoso nel Medioevo. Egli raccoglie tra i suoi devoti non solo cattolici ma appartenenti ad altre religioni. E' stato ed è fonte continua di ispirazione per poeti, scrittori, romanzieri, drammaturghi, registi.
Federico II è l'Imperatore che nel Medioevo ha stupito il mondo con la sua personalità e le sue scelte innovative in campo letterario, giuridico, amministrativo, architettonico. Nelle regioni meridionali da lui governate, Puglia e Sicilia innanzitutto e poi Campania, Calabria, Basilicata, è ancora viva la sua memoria con Centri, Associazioni, Istituti, Università ed.... Aeroporto che hanno il suo nome ed innumerevoli sono le celebrazioni che, in molte città delle suddette Regioni , ne rinnovano la fama, come tornei, sagre, rievocazioni storiche.
Federico II ha un legame particolare con Assisi. Ha ricevuto il battesimo nella Chiesa di S.Rufino, ha trascorso i suoi primi tre anni nella Rocca Maggiore, Frate Elia volle la sua immagine scolpita sulla facciata orientale della Basilica di S.Francesco e fece incidere sulla grande campana di bronzo (distrutta nel 1833) la frase “ per volere di Frate Elia nell'Anno del Signore 1239, al tempo di Papa Gregorio IX e del potentissimo Imperatore Federico..”
Ritengo pertanto che non sia fuori luogo dare a Federico II la cittadinanza onoraria di Assisi, andando oltre vicende che videro contrapporsi sostenitori del potere papale a fautori del potere imperiale, con battaglie e scomuniche. Anche perchè Assisi, grazie a S.Francesco è la città della pace e della riconciliazione.
C'è di più. Da una mia ricerca ( la documentazione in allegato) risultano notevoli corrispondenze, sorprendenti analogie ed elementi comuni nelle vite parallele di S.Francesco e Federico II , tanto da giustificare la realizzazione, oggi, di un incontro che all'epoca non avvenne. . Assisi, per essere il luogo in cui Francesco accoglie Federico come il figlio che ritorna a casa, diventa anche la sede in cui il patrimonio religioso e spirituale di S.Francesco si unisce al patrimonio politico di Federico, per realizzare una nuova stagione di pace e riconciliazione tra fede e scienza, tra religione e politica, utilizzando i contributi innovativi da essi dati a questi ambiti.
L'incontro tra S.Francesco e Federico ha le caratteristiche di un evento unico ed originale capace di interessare non solo intellettuali e studiosi ma anche turisti. Assisi, città medioevale con il suo centro storico intatto e con rinomate Associazioni come quella dei Balestrieri e con Istituzioni ed Enti come quello del Calendimaggio, potrebbe per la realizzazione concreta di questo incontro, ricorrendo a scenografi, attori, compagnie di spettacolo, diventare una ribalta europea ed internazionale per le migliori e più caratteristiche rappresentazioni medioevali, sia cortei in costume che combattimenti, che palii, che tornei ed ancora gare gastronomiche con ricette d'epoca o tra arcieri, balestrieri, falconieri e non ultime di composizioni poetiche o musicali.
Il ruolo nazionale, europeo, internazionale di Assisi scaturisce naturalmente dall'incontro tra S.Francesco e Federico II in quanto esso connota Assisi come luogo di raccordo e relazione tra le varie regioni italiane ed europee e mediorientali, con le quali essi hanno avuto legami, di origine o di attività : Umbria, Puglia, Sicilia, Campania, Basilicata, Calabria, Germania (terra d'origine della dinastia Hohenstaufen, capostipite Federico Barbarossa, nonno di Federico II), Francia ( per le origini provenzali di Madonna Pica, madre di Francesco), Egitto ( dove avvenne l'incontro di S.Francesco, nel corso della quinta crociata e di Federico II nella sesta, con lo stesso Sultano Malik Al Kamil.

GIUSEPPE SANNOLLA
Assisi – Giugno 2011


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