ROCCA DI NARNI - IL PRIMO PARCO MEDIEVALE DELL'UMBRIA
Parco a tema in Rocca Narni per rivivere il medioevo
Villaggio con giullari, cavalieri e dame


TERNI - E’ stato presentato in una conferenza stampa all’auditorium di San Domenico il progetto “Rocca di Narni”, il primo Parco Medievale dell’Umbria creato dalla società Rocca di Narni srl. Ad illustrarlo l’imprenditore di riferimento Andrea Pucci, il presidente di Rocca di Narni Danilo Regis, il sindaco Stefano Bigaroni, l’assessore alla Cultura Francesco De Rebotti, il vice presidente della Provincia di Terni Vittorio Piacenti D’Ubaldi, l’assessore alle politiche formative e del lavoro della Provincia di Terni Fabio Paparelli, la giunta ed il consiglio comunale e i consiglieri provinciali del territorio narnese. Il parco, che aprirà al pubblico l’8 e 9 aprile, in occasione della Pasqua, proietterà i visitatori in un ambiente tipico del medioevo, tra locande, botteghe artigiane, armigeria, giullari, cavalieri e dame. Il Parco medievale aprirà ogni fine settimana con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento per tutta la regione, per il centro Italia e per il resto della penisola, contribuendo ad arricchire l’offerta turistica della città in un settore del tutto innovativo a livello nazionale. Alla Rocca si rivivranno momenti di vita quotidiana medievale con un villaggio ricostruito filologicamente unico in Italia. Alla Rocca ci saranno accampamenti militari, mercati, villaggi arti e mestieri, come l’arco e la falconeria e ancora sale dello speziale, saloni della musica, sala delle armi, del costume, del mastro dipintore e il salone delle feste. Nei giorni di apertura si succederanno spettacoli di vario genere, giullarate, drammi storici, commedie “Boccaccesche”, concerti di musica antica, danze storiche, esibizioni di sbandieratori, falconieri, spadaccini, arcieri, cavalieri ed altre attrazioni tipiche del periodo di riferimento. Particolare attenzione sarà rivolta ai bambini che troveranno ad accoglierli esperti animatori che li guideranno nelle molteplici attività. All’interno del giardino, ci sarà una grande attrazione: Artù, l’incredibile albero parlante, in esclusiva per il Parco “Rocca di Narni”. Si tratta di un grande robot alto quattro metri in grado di muovere occhi, bocca e “braccia” e di interagire con il pubblico grazie ad un attore operante a distanza quindi invisibile agli occhi degli spettatori. Nel corso dell’anno si alterneranno anche una serie di eventi: la festa della birra artigianale, la festa del grano, la festa dell’uva, la festa del norcino ed il grande marcato. Verranno inoltre proposte alcune conferenze di carattere storico, rievocativo, mirate ad approfondire aspetti differenti della medievistica e della storia dell’arte nei suoi vari momenti storici. All’interno della rocca ci sarà una taverna medievale ospitata in due tende fedeli riproduzioni del XV° secolo e un’area interna riservata alle serate di gala dove sarà possibile ospitare banchetti nuziali, cene aziendali e convivi. La Rocca di Narni è anche dotata di una sala conferenze attrezzata per traduzioni simultanee. All’interno vi sarà anche la possibilità di organizzare mostre sia occasionali che permanenti che promuoveranno giovani artisti e nuove idee. Verranno proposti infine percorsi di trekking nelle aree naturali circostanti la Rocca, oltre ad iniziative di didattica culturale per le scuole, laboratori artigianali e ricostruzioni storiche. “E’ stato facile – ha dichiarato l’imprenditore Andrea Pucci - innamorarsi del progetto relativo al parco tematico ‘Rocca di Narni’. La collaborazione con il presidente di Rocca di Narni Danilo Regis va avanti ormai da molti anni ed è sfociata in questo ambizioso progetto, al quale va tutto il mio appoggio. Sponsorizzare progetti validi per il territorio ed il ‘nuovo che avanza’ è una delle mie prerogative e posso ritenermi molto soddisfatto di aver dato il mio apporto al parco tematico che sorgerà presso la rocca albornoziana”. Soddisfazione anche per il vice presidente della Provincia di Terni Vittorio Piacenti D’Ubaldi che ha dichiarato: “La valorizzazione di strutture come la Rocca di Narni deve avvenire attraverso il turismo culturale, uno dei settori trainanti dell’economia italiana che è dotata di strutture prestigiose. In questo senso l’amministrazione provinciale ha contribuito con entusiasmo insieme al comune di Narni affinchè si potesse in tempi rapidi arrivare ad una utilizzazione piena della struttura”. Dello stesso avviso il sindaco di Narni Stefano Bigaroni che ha affermato: “Il lungo percorso intrapreso per la gestione della Rocca, inserito in un ampio progetto legato al turismo culturale, ha permesso di dare vita ad una sinergia tra pubblico e privato, che muove dalle radici del territorio e che punta sull’imprenditoria narnese per promuovere la città ed il suo patrimonio”. Parole che vanno ad aggiungersi a quelle dell’assessore alla cultura del Comune di Narni Francesco De Rebotti che ha dichiarato: “Questo è il primo esperimento di impresa della cultura in città che trova un valore aggiunto nell’investimento di forze imprenditoriali locali. Il parco che prenderà vita alla Rocca avrà l’effetto di avvicinarla al centro storico, creando un asse turistico che abbatterà la distanze. L’obiettivo è quello di attrarre visitatori e famiglie in questa zona del Centro Italia, valorizzando e pubblicizzando tutto il nostro territorio. Quello che scaturirà sarà dunque un effetto moltiplicatore di presenze che porterà beneficio a tutta Narni”. Parole d’encomio anche quelle dell’assessore provinciale Fabio Paparelli che ha affermato. “Sono sicuro che questo progetto porterà un aiuto concreto alla nostra attività scolastica e formativa e che ci saranno importanti possibilità dal punto di vista della dinamicità e dell’occupazione. L’integrazione tra il parco medievale e le strutture di formazione della Provincia di Terni costituisce, in questo senso, una preziosa ed importante fonte di sviluppo”. (fonte ufficio stampa rocca di narni)

Pubblicato il 26/03/2012


Narni, alla Rocca Albornoz costruito il primo parco medievale dell’Umbria: inaugurazione a Pasqua

di Fabio Toni

Il medioevo a portata di mano, tra locande, botteghe artigiane, tenzoni, giullari, cavalieri e dame. Al via l’ambizioso progetto «Rocca di Narni, primo parco medievale dell’Umbria». L’inaugurazione ufficiale è in programma per il prossimo weekend pasquale, quello dell’8 e 9 aprile.
Alla Rocca Albornoz Sede «naturale» del parco sarà la maestosa rocca Albornoz di Narni dove è stato ricostruito un villaggio filologicamente unico in Italia. Accampamenti militari, mercati, villaggi, arti e mestieri (come l’arco e la falconeria) e ancora sale dello speziale, saloni della musica, sala delle armi, del costume, del mastro dipintore e il salone delle feste. Spazi che verranno arricchiti, ogni fine settimana, da spettacoli musicali, teatrali e dalle esibizioni di sbandieratori, falconieri, spadaccini, arcieri e cavalieri. Particolare attenzione sarà rivolta ai bambini, accolti da animatori esperti.
Eventi tutto l’anno Nel corso dell’anno si alterneranno eventi a tema come la festa della birra artigianale, la festa del grano, la festa dell’uva, la festa del norcino e il grande mercato. Verranno inoltre proposte alcune conferenze di carattere storico, artistico e rievocativo. All’interno della rocca ci sarà anche una taverna medievale ospitata in due tende fedeli riproduzioni del XV° secolo e un’area interna riservata alle serate di gala.
Bigaroni: le radici di un territorio «E’ stato facile innamorarsi di questo progetto ambizioso – ha detto nel corso della presentazione l’imprenditore Andrea Pucci -, nato dalla collaborazione ‘storica’ con il presidente di Rocca di Narni Danilo Regis». «La Provincia e il Comune di Narni – ha spiegato poi Vittorio Piacenti D’Ubaldi, vicepresidente della Provincia – hanno cercato con determinazione la strada per un utilizzo pieno della rocca Albornoz. La direzione è quella del turismo culturale». Alla presentazione era presente anche il sindaco di Narni Bigaroni che ha sostenuto come «Tutto parte dalle radici del territorio, in una sinergia fra pubblico e privato su cui sarà importante puntare anche in futuro».
Paparelli: supporto anche per le scuole Per Francesco De Rebotti, assessore alla cultura comune di Narni, «il parco che prenderà vita alla Rocca avrà l’effetto di avvicinarla al centro storico, creando un asse turistico che abbatterà la distanze. L’obiettivo è quello di attrarre visitatori e famiglie, valorizzando e pubblicizzando tutto il nostro territorio». «Il progetto – ha detto invece l’assessore provinciale Fabio Paparelli – offrirà un supporto anche alle scuole del territorio, integrandosi ancora di più con le strutture formative della provincia».

L'apertura è prevista per l'8 e 9 aprile e riporterà tutti i visitatori a vivere tempi passati, l'epoca dei villaggi medievali, campi militari, artigiani e di artisti. Il campo tematico sarà arricchito da concerti di musica antica con danze storiche e l'esibizione di sbandieratori, cavalieri ed arcieri. Un progetto presentato sabato promosso da un gruppo di giovani imprenditori di Narni e dal ternano Andrea Pucci. L'ambiente accogliente e tipico per la santa Pasqua proietterà i visitatori in un ambiente straordinario da rivisitare che in seguito rimarrà aperto ogni weekend per arricchire l'offerta turistica della provincia. Nel ricostruire la vita quotidiana medievale verrà riservato anche uno straordinario spazio per i bambini che saranno accolti da animatori per i numerosi servizi nelle attività. Nel corso dell'anno si realizzeranno eventi come feste e conferenze tematiche di storia e rievocative. Immancabili le taverne medievali e un'area interna riservata a convegni o banchetti. Certamente una bellissima promozione turistica.



Rocca di Narni.pdf

 

   
Le Querce di Assisi | Piano della Pieve - 06081 Assisi (PG) - P.IVA 03465850877 - Tel. 0039 075 802332 Mobile 0039 334 3438074 Fax 0039 075 8025000 - Email info@lequerce.it | Credits