NARNI SOTTERRANEA
Per chi ama l'arte e la storia , NARNI SOTTERRANEA offre un importante varietà di ambienti da visitare nell'ambito di un percorso guidato. Durante questa visita si possono ammirare i locali sotterranei dell'antico complesso conventuale di SAN DOMENICO con annessa una chiesa ipogea affrescata nel XIII e XV secolo, una cisterna romana ed una cella ricca di graffiti realizzati dai reclusi del tribunale dell'INQUISIZIONE. Lo stesso tour prevede la visita guidata all' ex cattedrale di San Domenico, dove è possibile ammirare uno splendido mosaico bizantino del VI sec.
Solo su prenotazione è possibile la visita anche all'interno dell'acquedotto romano della
Formina (I sec. d.C.).


I Sotterranei
Il percorso inizia dal complesso conventuale di S. Domenico con l'ingresso in una chiesa del XII secolo, scoperta solo 30 anni fa, che conserva affreschi tra i più antichi della città.
Attraverso un varco nella muratura si passa in un locale con cisterna romana, probabilmente resto di una domus, e subito dopo, percorrendo un lungo cunicolo, si giunge in una grande sala, dove avevano luogo gli interrogatori del Tribunale dell'Inquisizione, attestato da documenti ritrovati nell'archivio storico comunale, negli Archivi Vaticani e al Trinity College di Dublino, oltre ai segni lasciati dagli strumenti di tortura sulla muratura. Una piccola cella, unica nel suo genere, documenta con segni graffiti sulle pareti le sofferenze patite dagli inquisiti, uno dei quali ha voluto lasciare un messaggio attraverso un codice grafico, con simboli alchemico massonici non ancora completamente decifrati. Su richiesta si può visitare il sotterraneo della chiesa di Santa Maria Impensole, dove si conservano strutture romane con 2 cisterne, sopra alle quali fu edificata una chiesa nell'ottavo secolo, poi utilizzata per costruire una soprastante chiesa romanica. Il percorso nella "Narni Sotterranea" termina all'interno del Lacus, la grande cisterna altomedioevale presente sotto la fontana di piazza Garibaldi, già piazza del Lago.


L'Acquedotto della Formina

L'acquedotto romano detto "Formina" fu forse costruito dal curator aquarum Nerva, nel 27 d.C. sotto l'impero di Tiberio. L'acquedotto è lungo 13 km circa e mantiene una pendenza costante. Si snoda lungo le pendici delle colline, attraversa tre monti con altrettanti trafori e attraverso i ponti supera alcuni corsi d'acqua.
L'associazione Subterranea offre l'opportunità di scoprire un affascinante percorso sotterraneo all'interno dell'unico acquedotto romano aperto al pubblico in Italia. E' possibile camminare in un condotto lungo 700 metri, per comprendere le difficoltà superate dagli operai durante lo scavo nella roccia, ammirare le fantastiche concrezioni e quindi uscire, attraverso una ripida scala a chiocciola scavata nella roccia , da un pozzo profondo 18 metri. Abiti e scarpe di ricambio sono indispensabili. La visita è sconsigliata a chi soffre di claustrofobia, ha problemi cardiaci e supera il quintale di peso.

L'AVVENTURA E' ASSICURATA!
La visita all'acquedotto si effettua unicamente nel periodo 1/4 30/10 nei giorni festivi e prefestivi su prenotazione, inviando almeno 10 giorni prima le generalità dei partecipanti. Il costo è di 20 € a persona, comprensivo della guida, casco e polizza assicurativa.


SULLE ORME DI SAN FRANCESCO

Dalla città di Narni, lungo l'acquedotto romano "Formina", S.Francesco si diresse sulle montagne del paese di S. Urbano, dove si ritirò in preghiera all'interno di una grotta, sulla quale in seguito fu fondato il convento del Sacro Speco. Proponiamo lo stesso itinerario, particolarmente suggestivo, attraverso la mistica atmosfera del bosco umbro, ammirando i resti dell'antico acquedotto, fra cui 2 ponti romani in opera quadrata e la visita al convento francescano.

SENTIERO BENEDETTINO

L'abbazia di S. Cassiano fu fondata intorno all'anno mille dall'abate Orso sui resti di un eremo preesistente. Il complesso conserva ancora le tracce di una chiesa orientata nord-sud, esattamente ortogonale a quella attuale, costruita con numerosi materiali romani di riuso. L'abbazia, detentrice di considerevoli possessi fondiari, fu commendata anche a papa Borgia. Ebbe una ricca biblioteca e uno scriptorium. Il luogo è particolarmente affascinante, tanto che proprio da qui Corot dipinse il celebre paesaggio con il ponte romano d'Augusto, oggi esposto nel museo del Louvre.
NELLE CITTA' SEPOLTE DI OCRICOLUM E CARSULAE

L'Umbria fu uno dei territori che i romani, nella loro conquista della penisola, assoggettarono per primo.
A pochi chilometri dalla capitale dell'impero essi costruirono grossi centri urbani, alcuni dei quali si modificarono nel corso dei secoli, giungendo fino a noi nella loro veste attuale, altri invece furono abbandonati di fretta e furono coperti dalla terra e dalla vegetazione... è questo il caso di Ocriculum e Carsulae.
Tra loro vicini ma diversi, sia per il materiale utilizzato per le costruzioni, tufo nel primo caso e calcare nel secondo, sia per il destino che segnò la loro fine.
Una cosa li univa: la via Flaminia che li attraversava, e che, nel tratto vicino a Narni, superava il fiume Nera per mezzo del superbo ponte detto di Augusto.

VIAGGIO TRA GLI EDIFICI ROMANICI NELLA BASSA UMBRIA

L'Umbria è la terra mistica e religiosa per eccellenza.
Prima di Francesco un altro Santo nacque in questa verde regione: Benedetto.
L'ordine dei Benedettini fu uno fra i più importanti nel medioevo, "Ora et Labora" era il loro motto ed essi misero in pratica queste parole costruendo chiese ed abbazie che ammiriamo ancora oggi per il loro stile semplice ed austero.
Narni, città umbra, medioevale per eccellenza, ha un intero scrigno di questi tesori, per lo più ancora sconosciuti, una serie di edifici religiosi che meritano una visita e la nostra ammirazione:
San Cassiano, San Michele Arcangelo, Santa Pudenziana, San Martino, Santa Maria Impensole e nelle vicinanze San Pietro in Valle, fondata dai Longobardi.


LA CITTA’ DI NARNI
NARNI-centro geografico d'Italia, è situata nel sud della regione Umbria su una collina di 240 m di altezza a controllo dell'ultimo tratto della Valnerina. Caratteristica città umbra con forti connotati medioevali, conserva ancora numerose testimonianze storiche e archeologiche. L'area narnese ospitò popolazioni già dal Neolitico, mentre le prime testimonianze storiche risalgono al 600 a.C., come disse Livio menzionando Nequinum (Narni) e i suoi abitanti. Nel 299 a.C. fu conquistata dalle truppe romane che la trasformarono in Colonia Latina, con il nuovo nome di "Narnia", toponimo tratto dal fiume Nahar che scorreva ai suoi piedi, odierno fiume Nera, che in lingua indoeuropea significa proprio fiume.Nel 220 a.C. la strada consolare Flaminia attraversò l'abitato, dando inizio ad uno straordinario processo di sviluppo economico. Nel 90 a.C. divenne Municipio. Nel 369 i narnesi ebbero il loro primo vescovo, il cartaginese Giovenale, che poi fu sepolto a ridosso delle mura urbiche, dove fu costruita la cattedrale durante il XII secolo. La città tra il tardo antico e l'alto medioevo fu contesa tra i longobardi ed i bizantini. Il secolo XII fu in assoluto il più florido per la storia della città. Nel 1371 fu costruita la rocca Albornoziana che mise fine al sogno di autonomia di Narni iniziato nel 1143 quando nacque il libero comune narnese.Il 27 Luglio 1527 i Lanzichenecchi, dopo il sacco di Roma, saccheggiarono la città distruggendo gran parte dell'archivio storico. Artisti illustri hanno lasciato le loro opere partecipando alla ricostruzione del '500:gli Zuccari, il Vignola, il Sangallo e lo Scalza. Narni ha inoltre dato i natali ad illustri personaggi: l'imperatore romano Cocceio Nerva, il condottiero di ventura Erasmo da Narni detto il "Gattamelata", papa Giovanni XIII, la Beata Lucia, l'umanista Galeotto Marzio ed altri.


Il fascino e la bellezza di Narni hanno ammaliato anche lo scrittore Lewis che si è ispirato ai meravigliosi paesaggi e alle medioevali strutture della città per creare una favola avvincente: " LE CRONACHE DI NARNIA".
Al libro si è ispirato il film prodotto dalla Disney con la regia di Andrew Adomson dove è possibile riconoscere i paesaggi naturalistici che caratterizzano la città così come vedere la somiglianza tra la dimora della perfida strega di Narnia e i diversi castelli che sorgono sulle colline narnesi.

ORARI DI VISITA DEI SOTTERRANEI
dal 1/4 al 31/10
Sabato ore 15.00, 16.30 e ore 18.00
festivi ore 10.00, ore 11.15, ore 12.30, ore 15.00, ore 16.15, ore 17.30

dal 1/11 al 31/3
festivi ore 11.00, ore 12.15, ore 15.00 , ore 16.15
(il giorno di Natale escluso)
Su prenotazione, per gruppi, è possibile effettuare visite guidate in qualsiasi giorno ed orario dell'anno
Durante i ponti festivi le visite si effettuano anche nei giorni feriali; per gli orari consultare le NEWS.
Sono possibili aperture straordinarie durante l'anno, per parteciparvi contattare telefonicamente l'Associazione.

Orario estivo in vigore dal 15/06 al 15/09:
Feriali: una visita guidata alle ore 12.00 e una alle ore 17.00.
Sabato: ore 15.00, ore 16.30, ore 18.00.
Domenica e Festivi: ore 10.00 - 11.15 - 12.30. ore 15.00 - 16.15 - 17.30


INTERI
6 EURO

GRUPPI OLTRE 20 PERSONE E SCUOLE MEDIE SUP.
5 EURO

SCUOLE ELEMENTARI E MEDIE INF.
3 EURO

DA 6 A 14 ANNI
3 EURO

GRATUITO
SOTTO 6 ANNI


Per informazioni:
Tel. 339 10 41 645
Tel fisso 0744.722292
Web: www.narnisotterranea.it
e_Mail: info@narnisotterranea.it


- Negli orari sopra indicati non è necessaria la prenotazione per gruppi inferiori a 10 persone, mentre per gruppi di quantità superiore, le prenotazioni devono pervenire almeno 3 giorni prima
della data di visita.
Qualora non si riceva una conferma alla prenotazione entro breve tempo, attraverso la modalità indicata, la preghiamo di contattarci telefonicamente.

-Per gli Ospiti del Villaggio Agrituristico “LE QUERCE DI ASSISI” il prezzo intero è ridotto a 5 Euro, dietro presentazione di un Voucher in distribuzione alla reception de “Le Querce di Assisi”.


COME RAGGIUNGERCI

Narni Si trova in provincia di Terni, in Umbria, e si può raggiungere:
- In auto percorrendo l'autostrada A1 ROMA-MILANO. Uscita ORTE provenendo sia da Nord che da Sud. Per chi proviene da Sud è possibile uscire anche a Magliano Sabina.Uscendo ad ORTE ci si immette direttamente sul raccordo TERNI-ORTE. Da qui proseguire fino alle indicazioni di uscita per NARNI. Provenendo da Roma o da Fano si può raggiungere Narni attraverso la via Flamina (SS 3). Provenendo da Cesena si può raggiungere attraverso la E-45 e quindi reimmettersi sul raccordo TERNI-ORTE al termine della E-45 - Uscita Sangemini-Narni Scalo direzione Narni Scalo.
-In treno lungo le linee Ancona-Roma e Perugia-Roma (linee dirette che non necessitano di cambio) e Firenze-Roma (cambio ad Orte su treno regionale) con fermata alla stazione di NARNI-AMELIA. Il centro è raggiungibile attraverso il trasporto pubblico di autobus della ATC (linea urbana).
Una volta giunti a Narni dirigersi nel centro storico lungo via Mazzini, a metà della quale troverete sulla sinistra l'indicazione che vi condurrà nei giardini pubblici di S. Bernardo dove è l'ingresso di Narni Sotterranea.


COSA DICE LA STAMPA

fonte CORRIERE DELL'UMBRIA

ECCO I MISTERI DELLA CITTA' SOTTERRANEA

Rai Storia e altre tivù nazionali interessate alla messa in onda
Pronto il Trailer del docu-fiction "ALLA RICERCA DELLA VERITA'" tratto dal libro di Robero Nini

Dopo mesi di promesse, idee, progetti e qualche delusione è stato finalmente realizzato il trailer del docu-fiction su Narni sotterranea intitolato: "Alla ricerca della verità" e ripreso dal libro scritto dal presidente dell'associazione Subterranea Roberto Nini, che verrà presentato al grande pubblico a dicembre.
“Nel 1979 – hanno spiegato dall’associazione Narni Sotterrane - sei giovani speleologi scoprirono a Narni, nei sotterranei dell’ex convento domenicano di S. Maria Maggiore, le segrete del Sant’Uffizio e i graffiti fatti da un misterioso detenuto che aveva lasciato, oltre ad una miriade di simboli, anche la sua firma: Giuseppe Andrea Lombardini. Grazie alle ricerche portate avanti negli anni dai ragazzi di allora e da altri volontari, con la stretta collaborazione degli Archivi Vaticani e del Trinity College di Dublino, è stato possibile ricostruire un interessante capitolo di storia.
Giuseppe Andrea Lombardini scrisse di essere stato rinchiuso nella prigione il 4 dicembre del 1759. Oggi, a 252 anni da quegli episodi, l’Associazione Culturale Subterranea, che ha creato e gestisce la NARNI SOTTERRANEA, ha voluto realizzare un filmato con il quale raccontare le vicende degli uomini che furono legati ai luoghi dell’Inquisizione di Narni e svelare l’identità dell’autore dei graffiti. Con ricostruzioni storiche ambientate nel XVIII secolo e interviste, lo spettatore verrà accompagnato attraverso l’esperienza maturata da un gruppo di volontari che non si sono fermati di fronte alle difficoltà. “Alla ricerca della verità”, è il titolo del libro, autore Roberto Nini, edito dalla Thyrus di Arrone, dal quale è tratta la docu-fiction, Oltre 100 persone hanno collaborato alla produzione, per la maggior parte gratuitamente. Il filmato, girato in Full HD, ha una durata di 53’ ed è stato finanziato dagli stessi volontari dell’Associazione Subterranea attraverso le visite guidate nei sotterranei di Narni e con il contributo della Fondazione CARIT, della Banca Popolare di Spoleto e della Camera di Commercio di Terni, con il sostegno logistico del Comune di Narni e la collaborazione di Enti, Istituzioni e privati. Le riprese sono state realizzate in 29 giorni tra Narni, Spoleto, Pisa, Roma e Dublino, ossia i luoghi legati alla storia, per un totale di oltre 35 ore, con la magistrale regia di Giorgio Serafini Prosperi. Tra gli intervistati – ricordano dall’associazione - citiamo il Vescovo di Terni Narni e Amelia Mons. Vincenzo Paglia, l’Ambasciatore dell’Honduras presso la S. Sede Dott. Emilio Alejandro Valladares Lanza, il Protonotario Apostolico Mons. Charles Burns, il Prof. Adriano Prosperi docente di Storia dell’Età della Riforma e della Controriforma presso la Scuola Normale Superiore di Pisa, il Prof. Gian Mario Cazzaniga docente di Filosofia morale presso l’Università di Pisa.
Il filmato sarà presentato al pubblico in prima nazionale il prossimo 4 dicembre alle 15,30 presso il cinema Monicelli (ex Vittoria) di Narni. RAI Storia ha già espresso il suo interesse per la messa in onda così come altre TV nazionali. Sarà prodotta anche una versione in inglese per il mercato estero”.
Chiara Rossi


NARNI, CON I SOTTERRANEI E LE SUE BELLEZZE MONUMENTALI È SULLA PAGINA 805 DEL TELEVIDEO RAI

Narni si guadagna uno spazio anche sul Televideo della Rai. A partire dalla mezzanotte di ieri, infatti, a pagina 805
dell’importante strumento mediatico la Rai ha pubblicato un servizio dove è possibile leggere notizie riguardanti la città ed in modo particolare tutta una serie di informazioni sulla Narni sotterranea che come è noto presenta tantissime cose da vedere. Il servizio rimarrà sulle pagine di Televideo fino al 21 dicembre e rappresenterà un’ottima vetrina promozionale visibile in tutta Italia per le bellezze culturali della città. “Sulle quattro pagine che la Rai ci ha dedicato – spiega Roberto Nini responsabile dei beni culturali del Comune – è possibile avere notizie sulla Narni Sotterranea, sulla città in generale e sul collegamento fra quest’ultima e la Narnia fantastica del film che la Disney ha lanciato proprio in questi giorni su scala mondiale. Una serie di servizi dedicati ai monumenti cittadini ma soprattutto ai segreti del suo sottosuolo. Questa opportunità di promozione è nata grazie ad un’educational’ con operatori turistici e giornalisti, organizzato dal G.a.l. (Gruppo d’Azione Locale) del ternano, in collaborazione con il D.it.t.. (Distretto Intergrato Turistico del Ternano) per la promozione dell’olio extravergine d’oliva locale e delle eccellenze turistiche della zona”. A stuzzicare l’interesse dei responsabili del Televideo Rai sarebbe stata in particolare la visita guidata che ha avuto luogo nei sotterranei narnesi un paio di settimane fa: “Quella visita – spiega Nini - ha permesso ai partecipanti di scoprire cosa nasconde la città e siccome in mezzo al gruppo c’era anche Mariella Morosi, capo redattore della Rai, c’è stato quel colpo di fulmine che ha determinato la messa in onda del servizio. La Morosi, infatti, è rimasta molto colpita dai luoghi ed appena tornata a Roma si è data da fare per preparare una serie di schede da pubblicare sul Televideo. Il bello di queste pagine – conclude Nini -, è rappresentato dal fatto che in esse si evidenziano le potenzialità della città reale e di quella magica e misteriosa


ASSOCIAZIONE CULTURALE SUBTERRANEA

L'Associazione Culturale Subterranea è costituita da volontari che da anni lavorano a Narni per scoprire e valorizzare il ricco patrimonio culturale celato nel sottosuolo.
NARNI SOTTERRANEA è una affascinante visita indietro nel tempo alla scoperta di acquedotti, cisterne, cripte, cunicoli e delle misteriose segrete dell'Inquisizione.

Per ulteriori informazioni e collaborazioni:
ASSOCIAZIONE CULTURALE SUBTERRANEA
VIA SAN BERNARDO 12 05035 - NARNI (TERNI) ITALY
E-mail:info@narnisotterranea.it
Cell. 339.1041645 Tel. 0744.722292





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