L'UMBRIA NASCE DA UNA CONCHIGLIA
di Daniela Querci

L' Umbria nasce, come Venere, da una conchiglia. Visitare le sue montagne equivale a lasciarsi trasportare in un viaggio lontano, nel gorgo di una spirale che ha le sembianze del fossile per eccellenza: l'ammonite. Simbolo del passato della Terra, e guida affascinante per scoprire un'Umbria ancora diversa.
Le magnifiche dorsali montuose che si snodano da Nord a Sud lungo il settore orientale della regione, dalla Serra di Burano al Monte Penna, fino al gruppo dei Sibillini, sorgono dal fondo di un mare antichissimo.
Alla scoperta dei fossili Accarezzare la liscia superficie del Calcare Massiccio, della Corniola o del Rosso Ammonitico, evoca immagini di ambienti costieri, di dolci scogliere digradanti su bassi fondali, e di specchi di acque limpide abitati da piccole, ancestrali creature.

Nei calcari e nelle marne dell'Appennino umbro è frequente rinvenire fossili, ed è un’emozione osservare le delicate ed eleganti strutture ornamentali del guscio di un’ammonite, incastonata per sempre nella roccia di un picco montuoso, che fra le trine aggraziate dei suoi merletti nasconde un invito a riflessioni profonde sul significato della vita. Che va molto al di là della sua durata. E sul divenire di una terra che è stata tante altre cose prima di assumere l'aspetto che oggi noi conosciamo.
Darwin docet Gli ammoniti dell'Appennino Umbro-Marchigiano, conservati presso il dipartimento di Scienze della Terra dell'Università di Perugia, rappresentano un modello molto chiaro dell'azione della selezione naturale nel contesto dell'evoluzione. In questo senso l'Umbria vanta uno degli esempi più belli fra le prove a sostegno della teoria evoluzionistica di Darwin.

Passando dagli strati di roccia più antichi a quelli più recenti, i fossili di queste creature marine mostrano forme man mano differenti. I loro gusci diventano gradualmente sempre più aerodinamici, in un adattamento funzionale al loro ambiente di vita che rappresenta l'espressione dell'evoluzione attraverso ciò che Darwin definì la selezione naturale. Gli ammoniti che presentavano le caratteristiche più vantaggiose per la vita hanno avuto una maggiore probabilità di sopravvivenza e quindi di riproduzione. Queste qualità, essendo ereditarie, sono state tramandate alle generazioni successive, e si sono diffuse nella popolazione di questi antichi esseri viventi, mentre i tipi che possedevano caratteristiche meno favorevoli al loro ambiente di vita si sono estinti. E' il concetto della selezione naturale, il pilastro su cui si fonda la moderna biologia.
La forza della Terra Le imponenti successioni rocciose che fanno da spettacolare scenario alle strade ed ai borghi appenninici, piegate e rovesciate in titaniche architetture, rivelano tutta la suggestiva energia di una natura possente, che increspa, corruga e stravolge i fondali marini, fino a farli emergere in sontuosi anfiteatri di pietra, che abbracciano e proteggono le morbide colline boscose dell'Umbria occidentale. La sensazione che deriva da un viaggio fra gli Appennini umbri è inebriante: la Terra è forte, più di tutti noi. Ed esserne consapevoli, almeno per un giorno, fa bene al cuore.





 

   
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