GROTTA DI MONTE CUCCO - VIAGGIO AL CENTRO DELLA TERRA
Escursioni alla Grotta di Monte Cucco di Costacciaro (Pg)
Con i nuovi percorsi “Scoperta”, “Avventura” e lo “Speciale Ragazzi” ripartono le visite guidate nella Grotta del Monte Cucco, oltre 30 i chilometri di gallerie e una profondità massima di più di 900 metri per uno dei sistemi ipogei più importanti in Europa e sicuramente tra i più noti e studiati nel mondo. 800 metri di percorso sotterraneo invece quelli aperti al pubblico.

Un’esperienza sensoriale unica fatta di suoni, quelli dell’acqua che scava la roccia, di odori della profondità della montagna, di immagini delle formazioni calcaree interne. Un’avventura che si snoda tra stalattiti e stalagmiti, gallerie, labirinti e cunicoli, alla scoperta di un mondo per tanti solo immaginato.

All’escursione classica, la cosiddetta “Traversata” che unisce percorsi di trekking per scoprire i panorami unici dell’Appennino fino a scorgere il Mar Adriatico, si aggiunge da questa stagione il “Percorso Scoperta” altrettanto suggestivo ma meno impegnativo con possibilità di abbinare una degustazione di prodotti tipici del Parco; c’è anche il“Percorso Avventura” dedicato a chi vuole vivere l’esperienza speleologica fino in fondo alla scoperta dei tratti più nascosti e più “tecnici” della Grotta; speciale invece ogni venerdì di giugno, luglio e agosto con la proposta tutta dedicata ai ragazzi dai 15 ai 18 anni per vivere in gruppo l’esperienza della Grotta.

Inoltre l’Info Point di Costacciaro è pronto ad informare tutti coloro che vogliono vivere le numerose attività del Parco come le escursioni a cavallo, in montagna e nella Valle del Chiascio fino a Gubbio, le escursioni in mountain bike, il volo biposto in deltaplano, le escursioni lungo i sentieri del Parco alla scoperta delle abbazie e dei borghi, i corsi di fotografia naturalistica, le visite alla Sorgente Scirca e al museo laboratorio del Parco del Monte Cucco.


Parco regionale Monte Cucco
Superficie Area Protetta: Ha 10.480
Comuni compresi nel parco: Costacciaro, Fossato di Vico, Scheggia e Pascelupo, Sigillo.
Il Parco ricade interamente nel territorio della Provincia di Perugia.
Il Parco del Monte Cucco, posto al confine nord-est, della Regione Umbria è delimitato dal crinale dei monti Appennini su cui svetta il Cucco (metri 1.566), dal percorso storico della Via Flaminia, dai fiumi Sentino e Chiascio. La popolazione residente nel Parco è di circa 8.000 abitanti. Nella zona montana l’attività dell’uomo è incentrata sulla conduzione dei boschi e sul pascolo. Il fondo valle è in gran parte utilizzato a seminativo con colture non intensive. Sono presenti nel territorio dei Comuni del Parco numerose attività artigianali e manifatturiere di piccole dimensioni, imprese ricettive e di ristorazione che, insieme all’elevato livello dei servizi, assicurano una piacevole ed agevole fruizione del Parco. Le città più importanti, per grandezza e patrimonio culturale, che si trovano di confine del territorio del Cucco, sono: Gubbio a ovest e Gualdo Tadino a sud. Il Parco è ricco di acque sotterranee e di fonti minerali, di corsi d’acqua incontaminati, di grandi faggete intatte, di grotte carsiche inaccessibili ai più (fortunatamente!). Il Parco ospita il lupo e l’aquila reale. Esso è caratterizzato da molti centri storici minori ma ricchi di testimonianze culturali ed artistiche, e numerosi e suggestivi eremi benedettini.
L’alta qualità del Parco del Monte Cucco lo rende luogo ideale per la pratica dello sport in montagna: il volo a vela, lo sci di fondo, il trekking. Le quote più alte della, catena appenninica sono caratterizzate da faggete e pascoli montani, da pareti rocciose e forre molto profonde nelle quali scorrono corsi d’acqua. I monti declinano dolcemente e progressivamente in una fascia di alte colline caratterizzate anch’esse da boschi pregiati e da pascoli. Più in basso si trovano boschi cedui che digradano a loro volta in zone coltivate. Nella valle si snoda la Via Flaminia, ed i fiumi Sentino e Chiascio. L’ambiente montano si presta ad una presenza significativa del lupo e, probabilmente del gatto selvatico oltre quella del daino, del cinghiale, dell’istrice, della martora, della lepre. Sono presenti alcuni esemplari di aquila reale oltre che il falco, la starna, la coturnice, il gufo reale, il martin pescatore. Nelle parti alte dei corsi d’acqua vive insieme alla trota fario ancora il gambero di fiume.




Per informazioni:
Info Point (aperto tutti i giorni)
via Valentini - Costacciaro
tel. 075.9171046
info@grottamontecucco.umbria.it
www.discovermonteccuco.it
www.grottamontecucco.umbria.it
www.facebook.com/parcodelmontecucco

Per informazioni turistiche:
Ufficio Informazioni e Accoglienza Turistica del Comprensorio Eugubino-Alto Chiascio
Via della Repubblica, 15 - 06024 Gubbio
Tel. 075.9220693 - Fax 075.9273409
info@iat.gubbio.pg.it

 

   
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